“Ponti d’oro sul biologico per la dinastia dell’aceto”, di Chiara de Hauteville.

Dall’aceto balsamico al mondo del biologico. Una diversificazione che
Ponti ha realizzato attraverso l’acquisizione della Montana Achillea,
specializzata nella trasformazione di frutta e verdura biologica. Sul
progetto bio Giacomo Ponti dice: “Già da tempo conoscevamo il
management e la società, che era nostra fornitrice di aceto di mele
biologico. Ci siamo resi conto che c’era da un lato la volontà di
crescere anche sui mercati stranieri in un momento favorevole al
biologico e della possibilità di sfruttare la rete commerciale e
distributiva Ponti”. Così nasce il progetto bio di Ponti. E il manager
aggiunge: “Siamo presenti in 70 Paesi (l’export rappresenta il 15% del
giro d’affari del gruppo). In alcuni siamo leader grazie a un lavoro
lungo e faticoso che ci ha permesso di arrivare su nuovi mercati con
numeri solidi alle spalle”.<br><i>Fonte di informazione:</i> “Il Mondo”, 7 novembre 2008, p. 71.