La collana “Pratiche agroecologiche nell’allevamento del bovino” è articolata in 6 volumi a stampa, decine di schede tecniche di approfondimento online e una playlist di 9 tra video tutorial e brevi documentari, visibili sul canale YouTube di Veneto Agricoltura che hanno fino ad oggi segnato circa 13.000 visualizzazioni (vedere qui).
La collana si rivolge in primis a consulenti agricoli, zootecnici, agronomi, medici veterinari ed allevatori e, in generale, a tutti i soggetti dell’AKIS (Agriculture Knowledge and Innovation System) ovvero ricercatori, operatori pubblici, ecc. I testi quindi adottano un linguaggio accessibile alle diverse competenze e forniscono gli strumenti per condividere conoscenze ed esperienze. La sfida dell’agroecologia è la transdisciplinarietà: creare contenuti nuovi dal confronto tra diverse discipline.
L’ottavo principio dell’agroecologia è la co-creazione della conoscenza: “promuovere la co-creazione e la condivisione orizzontale delle conoscenze, incluse le innovazioni locali e scientifiche, specialmente attraverso lo scambio tra agricoltori”.
L’opera è focalizzata sui contesti produttivi dell’allevamento bovino (da carne e da latte) per i quali colma una carenza formativa in ordine sia alle basi teoriche che ai metodi di applicazione in campo delle pratiche agroecologiche. La collana contiene più di 500 riferimenti bibliografici.
La scrittura dei manuali ha seguito un modello di tipo partecipativo, tramite confronti di gruppo e processi di scrittura condivisa, ed attraverso i metodi della ricerca-azione partecipativa e dei focus-group. Il progetto ha coinvolto, sotto il coordinamento scientifico di Francesca Pisseri, 38 autori ed autrici di discipline ed esperienze diverse (agronomi, medici veterinari, zootecnici, ricercatori e docenti universitari, professionisti consulenti, allevatori, esperti di clima, medici veterinari microbiologi, clinici, parassitologi, esperti di nutrizione animale, agronomi esperti in foraggere, in lavorazioni del suolo ecc.), di cui molti appartenenti alla Associazione Italiana di Agroecologia e al gruppo Agroecovet, producendo materiali omogenei e coordinati con approccio transdisciplinare.
I manuali presentano un set di strumenti applicabili in differenti misure e modalità a seconda dei contesti produttivi, ambientali e territoriali. Si tratta quindi di strumenti utilizzabili in modo più o meno graduale, in allevamenti biologici, in sistemi estensivi ed in sistemi intensivi. La messa in opera non è standardizzata e ciascuna azienda e consulente può trovare diverse e specifiche soluzioni.
Un importante contributo è stato offerto dal gruppo di aziende private che hanno partecipato al “Progetto Pascolamento Sostenibile”, promosso da Veneto Agricoltura Unità Organizzativa Colture Estensive ed Allevamenti, e che ha visto alcuni imprenditori agrozootecnici applicare innovazioni e confrontarsi tra loro.
L’approccio agroecologico è di tipo sistemico: i diversi aspetti vanno collegati, per esempio la salute degli animali e la salute del suolo, la pianificazione dei boschi e del piano alimentare degli animali, quella dell’allevamento con le sue implicazioni sociali e territoriali.
L’apprendimento in agroecologia si deve collegare ad aspetti esperienziali (Francis et al., 2011), quindi la parte testuale è arricchita da casi studio, esempi e box tematici.
L’iconografia (foto, schemi, figure, ecc.), per lo più originale, è progettata per favorire il richiamo dei contesti di riferimento e la memorizzazione.
Al fine di stimolare il processo di apprendimento, al termine di ogni capitolo viene proposto un set di domande che inducono il lettore a riflettere su quanto letto e a riportarlo alla sua esperienza professionale, mentre un glossario facilita la comprensione dei termini più tecnici.
I sei volumi sono disponibili in formato stampa tipografica richiedendoli gratuitamente a Veneto Agricoltura (info@venetoagricoltura.org). I manuali in PDF sono inoltre gratuitamente scaricabili dal sito (cliccare qui).
I dettagli sui sei volumi si trovano a questo LINK
Fonte: Ruminantia