Prodotti bio, sui mercati mondiali soffia il vento della ripresa, di Milena Breviglieri e Guido Violini

<div style="text-align: justify;">Le
tendenze del 2005 confermano che il settore è uscito dal periodo di
stagnazione dei consumi legato all’incertezza del ciclo economico
mondiale. È il positivo quadro emerso al Biofach 2006, il salone
internazionale dei prodotti bio andato in scena a Norimberga dal 16 al
19 febbraio scorsi. Stando alle stime fornite a Norimberga da Amarjit
Sabota, esperto del settore della società di consulenza aziendale
britannica “Organic Monitor”, nel 2005 il mercato biologico mondiale ha
superato la soglia dei 30 miliardi di dollari, registrando un aumento
di oltre 2 miliardi di dollari rispetto all’anno precedente con un
ritmo di crescita oscillante tra l’8 e il 9% all’anno. I tassi di
incremento più alti si sono registrati in Nord America ed Europa
occidentale, con un fatturato bio pari a circa 12 miliardi di dollari
ciascuno, mentre Giappone e Cina sono i mercati emergenti. In Europa la
Germania ha registrato nel 2005 un tasso di crescita del 15%, per un
fatturato complessivo di circa 4 miliardi di euro, quasi il 30%
dell’intero fatturato bio dell’UE.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «Agricoltura», n. 3, marzo, pp. 47-48