Grazie ad un’iniziativa promossa da AIAB Calabria in sinergia con il Comune di Reggio Calabria, nasce a Reggio il progetto “Mensa Etica”, che intende rivoluzionare il modo in cui le scuole cittadine pensano e gestiscono il servizio di ristorazione scolastica. Al centro del progetto, una convinzione semplice ma profonda: il pasto a scuola non è una semplice pausa, ma un momento educativo, sociale ed etico di primaria importanza nella formazione dei bambini e dei futuri cittadini.
Il progetto punta a introdurre nelle mense scolastiche comunali alimenti biologici certificati, privilegiando la filiera corta e i prodotti a km 0 della provincia reggina. L’organizzazione delle filiere sarà curata direttamente da AIAB Calabria con i propri associati, garantendo forniture di prodotti ortofrutticoli biologici locali e sostenendo al contempo l’economia agricola del territorio.
Ma “Mensa Etica” non si limita solo a migliorare la qualità del cibo servito nelle scuole. Il progetto si struttura intorno a dieci pilastri valoriali — dal diritto al cibo sano all’inclusione, dalla legalità e trasparenza nella gestione degli appalti alla responsabilità ambientale — e si propone come strumento concreto di attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030. Tra i risultati attesi: la riduzione degli sprechi alimentari, il sostegno alle piccole imprese agricole locali, la personalizzazione dei menù per alunni con esigenze speciali o culturali diverse, e la costruzione di un rapporto virtuoso tra scuola, famiglie e comunità.
Per misurare l’impatto del servizio, il progetto prevede un sistema di indicatori multidimensionali — ambientali, economici e sociali — con obiettivi concreti: oltre il 30% degli acquisti da filiera corta, meno del 15% di spreco medio nel piatto, e un tasso di partecipazione delle famiglie superiore al 60%.
Con la “Mensa Etica”, Reggio Calabria si candida a diventare un modello replicabile di buona pratica scolastica e di governance responsabile. Un progetto che dimostra come una scelta apparentemente quotidiana — cosa mettere nel piatto dei bambini — possa diventare un atto politico, educativo e sociale capace di generare valore per l’intera comunità.
Fonte: AIAB