<div style="text-align: justify;">Se
operatori e superfici, invertendo la tendenza degli ultimi anni, sono
tornati a crescere (rispettivamente +22% e +11%, secondo i nuovi dati
diffusi dal Sinab), è soprattutto grazie all’approvazione dei piani di
sviluppo rurale, orientati da molte regioni verso l’agricoltura
biologica. Ancora fermi, invece, i consumi domestici di prodotti bio
confezionati, secondo il rilevamento Ismea-Nielsen per il primo
quadrimestre 2006: in lieve incremento rispetto al quadrimestre
precedente (+2%), però in calo rispetto allo stesso periodo del 2005
(-4,8%). Dati purtuttavia parziali, perché escludono il canale dei
negozi specializzati bio e tutto lo sfuso. Infatti, mentre la grande
distribuzione è in frenata (pur con un fatturato nel 2005 pari a 320
milioni di euro), quella specializzata avanza: la catena in franchising
NaturaSì è arrivata a 48 punti vendita in Italia (oltre a quattro in
Spagna), con un fatturato di 50 milioni di euro nel 2005, e crescono i
negozi in rete, aggregati sulla base di iniziative specifiche dei
distributori. Si rafforza l’integrazione tra negozi e distributori
(come dimostra il matrimonio tra il leader degli specializzati NaturaSì
ed il leader della distribuzione Ecor) e crescono i servizi, nella
logica di un passaggio per il settore ad un’ottica davvero
imprenditoriale.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «Agricoltura», n. 9, settembre, pp. 50-51