«Sette anni dopo», di M.Luisa Doldi

Il marchio nazionale tedesco per i prodotti da agricoltura biologica si
presenta come un esagono con i bordi verdi. Il simbolo nasce nel 2001,
su iniziativa statale, per portare una maggiore chiarezza al
consumatore, data soprattutto la forte frammentazione del mercato
tedesco, che necessitava quindi di un minimo comune denominatore tra le
diverse associazioni. Oggi il Bio-Siegel in Germania è sinonimo di
prodotto biologico, molto più dei simboli delle diverse associazioni,
ed è riconosciuto a livello nazionale come garanzia statale del
rispetto di determinati criteri di produzione. Dopo sette anni si
possono fare dei bilanci. I vantaggi sono stati molti, innanzi tutto
per il consumatore, che ha ricevuto uno strumento unico ed
inequivocabile per orientarsi nella giungla dei simboli dei prodotti
biologici che caratterizzavano il mercato tedesco. Come spiega Ulrich
Hamm, analista per il settore “marketing dei prodotti biologici”
all’Università di Kassel: “L’introduzione di un simbolo unico ha
permesso a supermercati e discount di risolvere il problema
dell’approvvigionamento costante nel tempo di quantità elevate di
prodotti dello stesso marchio”. Chiarezza per il consumatore, maggior
fiducia nel prodotto biologico e sua diffusione su larga scala, sono
questi i vantaggi dati dall’introduzione del Bio-Siegel in Germania. E
dopo sette anni le vendite in Germania continuano a crescere, indicando
che, al di là di tutte le crisi alimentari, il biologico ormai vive di
vita propria, grazie anche al nuovo simbolo unico.
<br><i>Fonte di informazione:</i> «Bioagricoltura», n 111, settembre-ottobre 2008, p. 22-23.