“UE: in arrivo nuovi livelli massimi di residui di parassitari per i prodotti vegetali e animali”, di Eleonora Santucci.

<br>E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale europea il
nuovo regolamento (Reg CE 901/2009) sui livelli massimi di residui (Lmr) e sulla valutazione
dell’esposizione dei consumatori ai residui antiparassitari nei e sui prodotti alimentari di origine
animale e vegetale. La Commissione, così, elabora un nuovo programma comunitario coordinato di
controllo pluriennale per il periodo 2010, 2011, 2012, abrogando di fatto il precedente regolamento
(di appena un anno fa) anche se le vecchie regole verranno applicate ai campioni esaminati nel 2009.
Sostanze antiparassitarie vengono comunemente utilizzate per la protezione di vegetali
nell’agricoltura convenzionale, ma tale impiego può comportare la presenza di residui nei prodotti
trattati e negli animali nutriti con tali prodotti. Residui che spesso hanno un’elevata tossicità,
dannosa sia sulla salute umana che sull’ambiente. I campioni prelevati e analizzati, fra l’altro,
dovranno comprendere almeno dieci campioni di alimenti per l’infanzia e almeno uno proveniente da
agricoltura biologica, che rifletta la quota di mercato dei prodotti biologici in ciascun Stato
membro. Gli Stati membri dovranno quindi fornire i risultati delle analisi dei campioni esaminati
nel triennio in considerazione, e comunicare quali metodi analitici sono stati utilizzati e quali
livelli di dichiarazione sono stati raggiunti.. Nel caso in cui si sia verificato un superamento dei
livelli massimi di residui (Lmr), lo Stato dovrà esporre i motivi che possono aver portato a tale
superamento e le osservazioni riguardanti la gestione del rischio.<br><br>Greenreport.it, 2 ottobre
2009, <a href="http://www.greenreport.it/_new/index.php">www.greenreport.it</a><br><br…;