“Vini: da uve ‘bio’, test in 900 aziende pilota”.

In occasione del convegno “Il vino biologico italiano all’arrivo del regolamento
europeo sulla vinificazione biologica”, organizzato da Aiab e Arsia, sono stati
presentati i risultati scientifici del progetto ‘Orwine’, che hanno coinvolto
900 aziende pilota in tutta Europa. Dall’indagine, ha spiegato Cristina
Micheloni, coordinatrice scientifica dell’Aiab, è emerso “un generale accordo di
limitare anche i processi di vinificazione e non solo gli additivi”, finora
ammessi per i vini convenzionali, e “purchè non derivino da Ogm”. In
particolare, per l’anidride solforosa (solfiti), si mira ad una riduzione del
20% rispetto ai vini convenzionali. Intanto, l’Italia è leader europeo per
estensione di vigneti coltivati a uve biologiche: 34mila ettari. Un settore,
quello del vino ‘bio’ che ha ampie prospettive di crescita.<br><br><i>Fonte di
informazione:</i> “AGI news on”, 6 febbraio 2009, www.agi.it