<br>Il regolamento europeo per il vino biologico è al rush finale. Dopo l’ultima riunione del comitato tecnico SCOF, il 14 e 15 dicembre scorso, il nuovo provvedimento dovrebbe tagliare il traguardo a gennaio ed entrare in vigore in tempo per la vendemmia. 2010. Dopo un articolato dibattito si è infatti raggiunto un accordo sull’uso dell’anidride solforosa: il provvedimento, infatti, fissa i limiti a 50 milligrammi in meno rispetto ai limiti stabiliti per i vini secchi convenzionali e 30 milligrammi in meno per i dolci, con l’impegno di rivedere le soglie nel 2014. A parte il dossier sui solfiti, il regolamento ribadisce la possibilità di effettuare l’arricchimento solo con zucchero biologico o mosto concentrato da uve bio. Previsti limiti anche per i trattamenti termici. Dal 2006 alla fine del 2008 la viticoltura bio ha registrato dei forti aumenti, passando da 35mila a 40mila ettari. <br><br>“Agrisole”, 18-24 dicembre 2009, p. 15.<br><br>