Stop alle etichette “Eco-score”: i sostenitori del biologico festeggiano la vittoria legale

L’IFOAM Organics Europe e i suoi membri francesi hanno ottenuto il 4 giugno un accordo giudiziario per porre fine alle etichette che utilizzano il nome “Eco-score” per i prodotti alimentari, poiché può essere fuorviante per i consumatori. L’accordo è stato siglato con l’istituzione pubblica francese per la transizione ecologica, ADEME, che aveva avviato l’etichetta nel 2021, e la piattaforma di informazione alimentare YUKA, i cui partner utilizzano l’etichetta.

Biologico in recupero in Europa, parola di IFOAM

Il biologico nel 2023 è tornato a crescere in valore nei principali Paesi europei  e in alcuni di questi anche nei volumi dopo un 2022 negativo. Le prime indicazioni sul primo quadrimestre 2024 sono promettenti, confermano il trend positivo. In Germania, che è il mercato di riferimento nel nostro continente, la crescita del biologico è stata del 5%, superando i 16 miliardi di euro, dopo una perdita del 3,5% nel 2022.

Germania: iniziativa “BioBitte” del Ministero federale dell’alimentazione e dell’agricoltura per le mense bio

Dopo l’entrata in vigore nel 2023 della regolamentazione biologica per la ristorazione fuori casa (Bio-AHVV) il Ministero federale dell’alimentazione e dell’agricoltura ha lanciato l’iniziativa “BioBitte” per comunicare bene il contenuto dei prodotti biologici utilizzati nelle mense bio. La nuova legge aumenta gli incentivi per le cucine commerciali ad utilizzare il più possibile alimenti biologici.

Stati Uniti: nel 2023 impennata nelle vendite di prodotti biologici

Nel 2023, gli Stati Uniti hanno registrato un'impennata nelle vendite di prodotti biologici certificati, raggiungendo circa 70 miliardi di dollari e segnando un nuovo record per il settore. L’Organic Industry Survey 2024 dell’OTA-. Organic Trade Association ha rivelato che le vendite in dollari del mercato biologico americano sono salite a 69,7 miliardi di dollari, con un tasso di crescita del 3,4% rispetto all'anno precedente.

Cina, un mercato promettente, ma complesso, di Elena Consonni

Assobio al Cibus di Parma ha organizzato  un focus riguardante l'importanza del mercato cinese per l'export dei prodotti biologici italiani partendo dalle indagini condotte da Nomisma e presentate nel convegno, da cui è emerso che il 37% dei cinesi che acquistano prodotti stranieri, ha acquistato nell’ultimo anno prodotti italiani, mostrando una forte apprezzamento per il Made in Italy.

ISMEA a Macfrut: ortofrutta punta di diamante nel carrello della spesa bio

L’ortofrutta biologica ha rappresentato in valore l’8,1% del mercato complessivo di frutta e verdura commercializzate in Italia nel 2023. Nel carrello della spesa bio poi, frutta e ortaggi sono le categorie merceologiche più rappresentative con il 43,5% del totale della spesa dedicata al comparto bio mentre nell’agroalimentare convenzionale l’ortofrutta non va oltre il 19,2% del totale degli acquisti per alimenti.

ASSOBIO al CIBUS di Parma: cresce l’export dell’agroalimentare biologico (+8%)

L’agroalimentare biologico si conferma un’eccellenza italiana apprezzata in tutto il mondo, e i dati dell’export confermano la crescita esponenziale degli ultimi anni: +8% nel 2023 (anno su anno, termine a luglio). Il valore complessivo remunerato dai mercati esteri è quindi di 3,641 miliardi di euro, con un incremento del 203% rispetto al 2012.