“Progetto per lo sviluppo e la prosecuzione delle attività volte alla definizione delle dimensioni economiche del settore dell’agricoltura biologica ai diversi livelli della filiera: DIMECOBIO IV 2021-2024” “DIMECOBIO IV 2021-2024”

Obiettivi generali

a) Monitoraggio strutturale e economico del settore biologico.

b) Analisi delle dinamiche che caratterizzano il settore del biologico e che influiscono sul suo sviluppo

c) Avviare progetti di analisi per colmare vuoti informativi

d) Supporto alla definizione del nuovo quadro normativo del settore  

 

Breve descrizione del progetto

Biologico, il rallentamento non è un problema di prezzo, di Roberto Pinton

TerraèVita pubblica un interessante articolo sulle cause della recente decrescita delle vendite dei prodotti biologici, partendo da un’analisi della contrazione (peraltro disuniforme) delle aziende e delle superfici avvenuta tra il 2001 ed il 2004, poi rientrata con aumenti costanti fino ad oggi. Viene preso in esame il comportamento dei consumatori, soprattutto durante i mesi della pandemia, viene criticato l’operato degli analisti di mercato, e si danno indicazioni su quale direzione prendere per invertire il trend non positivo.

IV e V Gamma bio, analisi e criticità: nodo prezzi, l’Italia può fare di più, di Mariangela Latella

Nel mercato della IV e V Gamma bio mondiale l’origine della materia prima è uno degli elementi chiave da valorizzare in etichetta. L’Italia è leader mondiale nella produzione di ortaggi bio e nell’export europeo ha pochi competitor sui mercati vicini, come quelli europei, visto che la Spagna, in questo settore, è ancora parecchio indietro.

OPTA: "Il biologico crea il miglior equilibrio per la produttività, la sostenibilità e la salute"

Il terzo dialogo politico europeo dell'OPTA (Organic Processing and Trade Association), tenutosi il 1° febbraio, ha mostrato un grande consenso sul fatto che l'alimentazione e l'agricoltura biologica sono la soluzione giusta per le tre principali crisi che l'umanità deve affrontare. Le crisi ecologica, climatica e sociale richiedono misure importanti, una transizione del sistema alimentare verso il "biologico" che copra molti bisogni in una volta sola.

Esempi da seguire: una nuova campagna di Paesi Ue per stimolare il comportamento d'acquisto dei prodotti bio nei supermercati

Le organizzazioni del biologico in Svezia, Finlandia, Paesi Bassi e Belgio hanno deciso di unire le forze per stimolare le vendite di prodotti bio. Il 1° febbraio, i membri di IFOAM Organics Europe di questi paesi hanno infatti avviato un progetto basato sulla nuova politica di promozione dell'Ue per il settore lanciata in gennaio (vedi QUI la notizia SINAB).

"BIO IN CIFRE 2020": i dati nazionali sul biologico

Una grande sfida per tutta l’Europa: è la strategia “Farm to Fork”, cuore del nuovo Green Deal, “percorso green” per raggiungere, entro il 2050, la neutralità climatica nel nostro continente. Una sfida ambiziosa che vede l’agricoltura protagonista nel suo contributo alla riduzione del 50% dell’utilizzo dei fitofarmaci di sintesi e degli antibiotici, nonché del 20% dei fertilizzanti chimici.

Risk Management Tools for Sustainable Agriculture: A Model for calculating the Average Price for the Season in Revenue Insurance for Citrus Fruit

Risk management in agriculture is at the heart of major reforms in many OECD countries and European agricultural policies. Price risks, which are generally not insurable per se, have been covered by the Common Agricultural Policy (CAP), which has been shaped as a system of protection against market shocks and an instrument for income stabilization. However, there is an increasing propensity to combine the use of public and private risk management tools as well.

AssoBio: un progetto sul “Prezzo Equo dei prodotti biologici”

Assobio, l’associazione nazionale delle imprese di trasformazione e distribuzione dei prodotti biologici e naturali, presenterà al MIPAAF, alle associazioni di categoria, agli enti certificatori, a tutti i soggetti interessati, un progetto il cui intento è quello di creare un percorso condiviso e sinergico a sostegno di tutte le aziende biologiche che lavorano seriamente, con l’obiettivo di corrispondere un prezzo giusto agli agricoltori biologici, per  offrire loro prospettive di sviluppo e incentivare gli agricoltori convenzionali alla conversione, raggiungendo così anche l’obiettivo di p