Il Ministro Patuanelli al convegno "È l'ora dell'agricoltura BIO - Una risorsa strategica per uscire dalle crisi"

Le prospettive di sviluppo dell'agricoltura biologica e la sua capacità di alimentare processi virtuosi per la salute umana e ambientale sono state al centro del convegno organizzato da FederBio, Aiab, AssoBio e Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, a cui ha partecipato il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Stefano Patuanelli insieme al Sottosegretario con delega al biologico Francesco Battistoni.

“E’ l’ora dell’agricoltura bio”: convegno a Roma

Si svolge a Roma il 10 maggio a partire dalle ore 15.00 al Teatro de’ Servi, via del Mortaro 22, un convegno promosso da diverse associazioni del biologico dal titolo “E’ l’ora dell’agricoltura bio”: una risorsa strategica per uscire dalla crisi. Dopo 15 anni di impegno delle associazioni, degli agricoltori e dei cittadini, la legge sull’agricoltura biologica è finalmente stata approvata. Nello stesso tempo, all’interno della PAC, attraverso il Piano Strategico Nazionale, sono state destinate importanti risorse al settore del biologico.

“Il biologico pugliese e le prospettive nel piano strategico nazionale”: un convegno al CIHEAM Bari

Come ormai noto, la strategia “dal produttore al consumatore” (Farm to Fork) del Green Deal Europeo riguarda la sostenibilità dei sistemi alimentari dell’UE e ne stabilisce le connessioni con la salute delle persone, delle società e dell’ambiente. Tra gli obiettivi da raggiungere entro il 2030 c’è quello di convertire almeno il 25% delle superfici agricole europee al regime di produzione biologica.

IFOAM EU: poca ambizione dei piani strategici della PAC per lo sviluppo del biologico in Europa

Il movimento per l'agricoltura e l'alimentazione biologica ha pubblicato oggi un interessante dossier che valuta le misure e i budget a sostegno dell'agricoltura biologica nelle bozze dei piani strategici della PAC (PAC SP) degli Stati membri. L'analisi, basata sul feedback delle associazioni di agricoltori biologici in 19 paesi, mostra che, a meno che le bozze dei piani strategici nazionali della PAC non siano significativamente migliorate in diversi Stati membri, la nuova PAC non contribuirà ad uno sviluppo significativo dell'agricoltura biologica nell'UE.

“Diversificazione colturale, agroecologia e PAC: sinergie ed opportunità”

Si svolgerà a Roma l’evento co- organizzato da FIRAB e CREA per promuovere un confronto sui risultati maturati dal progetto DiverIMPACTS (www.diverimpacts.net) sulla diversificazione colturale e dei sistemi agroalimentari, sulle indicazioni di policy, e sulle evidenze emerse nel quadro di altri due progetti europei di ricerca (Diverfarming e Agrecology For Europe – AE4EU) e sulle iniziative in tema di agroecologia promosse in seno al Comitato Permanente europeo per la Ricerca in Agricoltura (SCAR - Agroecol

“PAC 2020 e Green Deal: opportunità per il biologico?”, un workshop a MacFrut l'8 settembre

Con Green Deal e Farm to Fork, le politiche dell'Unione Europea virano verso la sostenibilità, anche nel settore agroalimentare. Con esperti e istituzioni, il CCPB vorrebbe capire prospettive e strumenti offerti dalla sostenibilità in agricoltura.

Il programma prevede:

Saluti, Fabrizio Piva – CCPB

Modera:  Antonio Boschetti - direttore L'Informatore agrario

Aspettando RivoluzioneBio: giovedì 22 luglio il webinar di accompagnamento a Sana 2021

In preparazione alle giornate di RivoluzioneBio a Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale in scena a Bologna dal 9 al 12 settembre 2021, giovedì 22 luglio dalle ore 11:00 alle 13:30 si terrà il webinar ‘Il Biologico nel nuovo Piano Strategico Nazionale nel quadro della nuova Pac fra ecoschemi e Psr regionali. Per la transizione ecologica dell’agricoltura italiana’.

L’agricoltura biologica al centro della transizione ecologica europea, di Carlo Campiotti

L’autore dell’articolo pubblicato su “Scienza e Governo” analizza la situazione del settore dell’agricoltura biologica in Europa alla luce delle strategie Farm to fork e Biodiversità e delle iniziative previste nella nuova PAC, prendendo in considerazione il peso delle pratiche dell’agricoltura convenzionale sull’ambiente.