Sanatech: a Bologna le innovazioni sostenibili per l'agricoltura

Un salone professionale di filiera, un luogo di incontro e matching del business, un’occasione di aggiornamento e formazione degli operatori, una vetrina per le imprese: questo e molto altro è Sanatech, la rassegna internazionale della filiera produttiva del biologico e del naturale che torna per la seconda edizione dall’8 all’11 settembre a BolognaFiere.

Lavorazione della camelina: esperienza in Italia di una nuova coltura per il biologico

Il progetto europeo OK Net Ecofeed ha édito di recente una scheda sulla camelina biologica, una coltura nuova (o di recente riscoperta) per gli agricoltori italiani, su cui non c'è esperienza nelle operazioni di post-raccolta e trasformazione. Allo stesso tempo, vi è la necessità di costruire una catena di valore per l'olio, al fine di poter utilizzare il sottoprodotto, il panello, come mangime per animali.

Ucraina: l'esportazione di prodotti biologici durante la guerra – Una conferenza online il 23 giugno

L'Ucraina è uno dei principali fornitori mondiali di prodotti agricoli ed esporta una grande quantità di prodotti biologici. Il 23 giugno, dalle 10:30 alle 14:00 , si svolgerà l'evento online "L'esportazione di prodotti biologici durante la guerra", che  - con la partecipazione di rappresentanti del governo ucraino, esperti locali e internazionali e rappresentanti del mondo imprenditoriale-  informerà sulla situazione recente e sulle esigenze del settore biologico nel Paese.

“La cerealicoltura biologica in Veneto” – Webinar il 15 giugno

La cerealicoltura biologica rappresenta per il Veneto un importante  settore agronomico per gli operatori agricoli regionali. Una presenza strategica sul territorio che dimostra la vocazione della Regione ai seminativi e grandi colture. Molti progetti sono attualmente in campo, molte le sperimentazioni e gli studi. Ne sono esempio i progetti CONSEMI e CRESCENT. O ancora TERA, la comunità del cibo dei cereali in Veneto.

Studio-modello per lo sviluppo della Casa delle sementi

Il Rapporto è suddiviso in due parti. La prima parte fornisce iniziale inquadramento della filiera cerealicola, dal punto di vista strutturale e socioeconomico; segue la presentazione della Casa delle sementi del Veneto, con il contributo di AveProBi e Rete Semi Rurali, e gestione dinamica di varietà locali, di vecchia costituzione e di miscugli o popolazioni di cereali, l’acquisizione di varietà locali e di popolazioni evolutive di cereali e la moltiplicazione in azienda e distribuzione dei semi agli agricoltori.