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Un interessante articolo di AgroNotizie riporta le esperienze, tutte positive, di un gruppo di risicultori attivi nel neonato Biodistretto del Riso Piemontese, creato nel 2021 ed in fase di riconoscimento: si tratta di sette aziende che coltivano circa 600 ettari. Si parla delle difficoltà incontrate e superate, della redditività aziendale, dei vantaggi della risicoltura biologica rispetto a quella convenzionale, del ritorno di immagine per i produttori, e della positiva resilienza del sistema colturale anche in un anno di grande siccità come il 2022. Si accenna anche al progetto Riso…
L’articolo fa il punto della situazione del bio italiano dopo l’evento settembrino del SANA di Bologna, prendendo lo spunto dai dati presentati da Nomisma, in cui si evidenziano sia i colpi della crisi e la frenata dei consumi domestici, ma anche l'aumento di ristorazione ed export. Il mercato interno del bio nel 2022 (dati dei primi sei mesi) riflette gli effetti combinati dell’inflazione (+10,4% ad agosto) e dell’attenuazione delle restrizioni dettate dalla pandemia I dati dicono che l’89% delle famiglie italiane ha acquistato bio almeno una volta, in linea con il dato 2021, ma che i…
La maggior parte dei terreni italiani è appena sopra la soglia minima di desertificazione, l’acqua è intrisa di residui fitosanitari, le abitudini alimentari sono scorrette e incidono sul ricorso alle cure sanitarie, che sarà esponenziale in futuro. In questo contesto il biologico è la strada che mette insieme la salute delle persone e quella del pianeta, ma ad una condizione: che cambi l’approccio e la valorizzazione del bio dal rapporto tra produzione e distribuzione.
Attorno a questo ragionamento si è sviluppato il convegno organizzato a Bologna nell’ambito del Progetto europeo It’s…
TerraèVita pubblica un interessante articolo sulle cause della recente decrescita delle vendite dei prodotti biologici, partendo da un’analisi della contrazione (peraltro disuniforme) delle aziende e delle superfici avvenuta tra il 2001 ed il 2004, poi rientrata con aumenti costanti fino ad oggi. Viene preso in esame il comportamento dei consumatori, soprattutto durante i mesi della pandemia, viene criticato l’operato degli analisti di mercato, e si danno indicazioni su quale direzione prendere per invertire il trend non positivo. L’articolo si può scaricare a questo LINK Fonte: TerraèVita
Con “carbon sequestration” si intende la cattura e lo stoccaggio a lungo termine dell'anidride carbonica nelle piante, e soprattutto nel suolo. Il sequestro del carbonio avviene sia naturalmente che come risultato di attività antropiche e si riferisce tipicamente allo stoccaggio del carbonio organico che ha il potenziale immediato di diventare anidride carbonica, uno dei GHG responsabile del climate change. Tecniche per incrementare il sequestro di carbonio: Agricoltura conservativa e agricoltura biologica Le tecniche migliori per raggiungere tale obiettivo sembrano essere quella dell’…
AgroNotizie pubblica, in due parti, un’interessante guida volta a riportare in campagna quegli elementi di paesaggio, come le siepi, che sono andate via via scomparendo a causa dell’agricoltura sempre più intensiva ed industrializzata. Un piccolo manuale rivolto non solo a chi fa agricoltura biologica, ma a tutti gli agricoltori che vogliono recuperare degli elementi utilissimi anche alla protezione delle colture, grazie alla entomofauna e fauna utile che possono ospitare. Nella prima parte, che si può scaricare a questo LINK , si tratta delle siepi arbustive e dei molteplici…
Con investimenti per 300 milioni di dollari per rilanciare il mercato del bio, semplificare il sistema di certificazione e agevolare flussi di reddito per agricoltori e produttori, l’articolo illustra come il programma degli Stati Uniti si ispiri alla posizione dell'Unione Europea. Si parla dell’attività di Tom Vislak, segretario all’agricoltura all’USDA – il Dipartimento Agricoltura, e della sua iniziativa multifase (tre step successivi e coordinati fra loro, tra cui un programma di transizione al partenariato biologico, assistenza diretta agli agricoltori e supporto allo sviluppo del…
TerraèVita pubblica un articolo scritto dal presidente dell’Associazione per l’Agricoltura Biodinamica in cui viene presentato un master che tratterà la coltura in campo e la trasformazione vitivinicola biodinamica. Le lezioni teoriche saranno su piattaforma internet ma sono previsti per i partecipanti periodi residenziali in realtà vitivinicole d’eccellenza. Vi sono alcuni aspetti pratici da perseguire per raggiungere i migliori risultati nella produzione del vino con la biodinamica. L’approccio biodinamico alla viticoltura ha delle caratteristiche proprie, che portano le uve a raggiungere…
GreenPlanet pubblica un’intervista in cui il Commissario Wojciechowski viene interpellato su vari argomenti. Si parte dai negoziati tra l’UE e i Paesi terzi sulle nuove regole del sistema di conformità per l’import/export di biologico da e per l’Europa, per passare poi al “vertical farming”, il supporto finanziario al settore, la riduzione di fertilizzanti e pesticidi, ed altri interessanti argomenti. L’articolo può essere letto a questo LINK Fonte: GreenPlanet
Nel mercato della IV e V Gamma bio mondiale l’origine della materia prima è uno degli elementi chiave da valorizzare in etichetta. L’Italia è leader mondiale nella produzione di ortaggi bio e nell’export europeo ha pochi competitor sui mercati vicini, come quelli europei, visto che la Spagna, in questo settore, è ancora parecchio indietro. Il canale dell’export si può rivelare strategico, dunque, per la valorizzazione di una categoria merceologica che “in casa” è ormai diventata la cenerentola del carrello. Anche perché non ha competitor neanche tra gli importatori da Paesi terzi, che…