La ricerca genera conoscenze preziose per l’agricoltura biologica, ma reperire informazioni concretamente applicabili in azienda non è sempre semplice. Nata nel 2016 nell’ambito di un progetto di ricerca europeo dedicato alle colture biologiche, la piattaforma Organic Farm Knowledge è stata creata per risolvere un problema evidente: le informazioni pratiche erano frammentate su numerosi siti web e difficili da individuare.A dieci anni di distanza, rendere tale sapere accessibile rimane l’obiettivo centrale del progetto.La piattaforma si basa su “Organic Eprints”, l’archivio internazionale ad accesso aperto dedicato alla ricerca e alle conoscenze nel campo dell’agricoltura e dell’alimentazione biologica.
Risposte pratiche alle esigenze degli agricoltori
Il “toolbox” della piattaforma consente agli utenti di effettuare ricerche per argomento, lingua, tipologia di risorsa e parole chiave.Le risorse disponibili spaziano dalla produzione vegetale e zootecnica all’orticoltura, fino alle politiche per il biologico, alla consulenza e alla formazione. Nel 2025, il toolbox ha superato i 1.000 strumenti, continuando a mettere a disposizione di agricoltori, consulenti e appassionati in tutta Europa le più recenti innovazioni pratiche per l’agricoltura biologica. Le risorse più consultate nel 2025 testimoniano la varietà di quesiti che gli utenti pongono alla piattaforma.Tra questi figurano uno strumento per la pianificazione dell’agroforestazione, il tool “AgriAdapt” – utile per analizzare i rischi climatici e le relative strategie di adattamento – e un sistema per la pianificazione delle razioni alimentari, che fornisce indicazioni su un’alimentazione interamente biologica per pollame e suini.
“Organic Farm Knowledge” registra circa 120.000 visitatori all’anno, con una media di oltre 10.000 al mese.L’interfaccia multilingue facilita l’esplorazione delle risorse oltre i confini nazionali.Grazie alla collaborazione con il progetto di ricerca europeo “OrganicClimateNET”, sono state recentemente aggiunte le lingue portoghese, rumena e finlandese, portando a 19 il numero totale di lingue disponibili. Il repertorio dei servizi di consulenza per il settore biologico è stato ulteriormente potenziato nell’ambito dei progetti “OrganicTargets4EU“, “OrganicClimateNET” e “OrganicAdviceNetwork“, includendo ora una mappa interattiva.Questo strumento permette agli utenti di consultare e scoprire più facilmente i servizi di consulenza biologica attivi in 20 paesi europei.
Storie di anniversario: le testimonianze di chi utilizza la piattaforma
In occasione del decimo anniversario, “Organic Farm Knowledge” pone al centro delle celebrazioni le esperienze dei propri utenti. Nelle prossime settimane, agricoltori, consulenti, studenti e ricercatori racconteranno come utilizzano la piattaforma nel loro lavoro e nei loro studi. Le loro storie saranno pubblicate sulla piattaforma e sui relativi canali social. La collaborazione al centro Organic Farm Knowledge è gestita congiuntamente dal FiBL in Svizzera, da IFOAM Organics Europe e dall’International Centre for Research in Organic Food Systems (ICROFS) in Danimarca. Il suo sviluppo ha beneficiato del sostegno di progetti finanziati nell’ambito dei programmi di ricerca dell’Unione europea “Horizon 2020” e “Horizon Europe”, nonché della Segreteria di Stato svizzera per la formazione, la ricerca e l’innovazione. Un comitato editoriale composto da organizzazioni di tutta Europa, insieme a 15 partner di progetto, sostiene la piattaforma contribuendo con risorse e favorendone la diffusione presso un pubblico più ampio. Le organizzazioni e i progetti di ricerca interessati a contribuire con risorse o a unirsi alla rete possono mettersi in contatto inviando un’email a: organic-farmknowledge@fibl.org
Fonte: FIBL