Finanziati 138 progetti pari al 10% della ricerca complessiva in agricoltura, consumi in crescita in prevalenza tra i quarantenni con un reddito medio alto. E’ il quadro del mondo biologico che emerge dal “BioReport 2011 – L’agricoltura biologica in Italia” realizzato dalla Rete Rurale Nazionale. Dal report, presentato a Bologna nel corso del ‘Sana’, emerge che le coltivazioni biologiche tengono maggiormente conto della diversità. Il numero delle colture coltivate non supera le due unità in media in tutta Italia mentre chi sceglie la strada del bio, differenzia le coltivazioni. Per quanto riguarda il commercio estero, il report ha messo in evidenza una situazione articolata per i mercati extracomunitari, 35 dei quali hanno adottato proprie normative nazionali che presentano aspetti del tutto specifici. I mercati più rilevanti con norme proprie sono Usa, Giappone, Svizzera e Brasile.<br>Il volume è stato realizzato con la collaborazione di Mipaaf, Icqrf, Sinab, Inea, Ismea, Aiab, Federbio.<br><br><br>“Italia Oggi”, 10 settembre 2011, p. 23.<br><br><br>