Il Parlamento italiano ha approvato la proposta di legge a difesa e tutela del patrimonio agroalimentare italiano. Il Ddl “Tutela Agroalimentare” punta a garantire più trasparenza e sicurezza, tutelando la salute dei cittadini e contrastando i reati nel settore agroalimentare.
Di conseguenza, introduce nel Codice penale meccanismi di deterrenza, con due reati e specifiche aggravanti:
- Frode alimentare: punisce chi commercializza alimenti o bevande che, a sua conoscenza, non sono genuine o che provengono da luoghi diversi da quelli indicati (reclusione da 2 mesi a un anno);
- Commercio di alimenti con segni mendaci: punisce chi utilizza segni distintivi o indicazioni idonei a indurre in errore il consumatore sulla qualità o sulla quantità degli alimenti (reclusione da 3 a 18 mesi).
Sono inoltre previste le seguenti aggravanti:
- Agropirateria, quando l’attività illecita è organizzata e continuativa;
- Quantità, quando i quantitativi sono particolarmente rilevanti;
- Biologico, quando i prodotti sono falsamente commercializzati come biologici.
In questi casi, le pene sono aumentate fino a un terzo.
Altri dettagli a questo LINK
Fonte: ICEA