Bandiamo i diserbanti dalle nostre campagne, di Piero Bevilacqua

<div style="text-align: justify;">«Chi
possiede gli strumenti per leggere il paesaggio e le condizioni del
terreno, girando per le nostre campagne può scorgere le tracce visibili
della silenziosa guerra chimica oggi in corso. Sempre più
frequentemente gli interfilari di vigneti e frutteti appaiono
completamente nudi; salvo radi ciuffi d’erba rosseggianti che sembrano
sopravvissuti al passaggio del fuoco. Tutto ciò nonostante
l’agricoltura biologica abbia da tempo scoperto e sperimentato –
valorizzando vecchi saperi contadini – i vantaggi del mantenimento
controllato dell’erba nel campo (inerbimento). Questa pratica infatti
assicura la difesa del suolo dall’azione della pioggia battente e dai
processi di erosione, la conservazione dell’humus e della vita
biologica del terreno, la biodiversità, una crescita più sana delle
piante, una superiore qualità organolettica dei frutti, ecc.»<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «I frutti di Demetra», n. 3, settembre, pp. 5-8