Broccoli siciliani in agricoltura biologica: le varietà locali superano gli ibridi per resa e sostenibilità

Uno studio dell’Università di Catania nell’ambito del progetto europeo “H2020 BRESOV” dimostra che le varietà tradizionali di broccoli, come il Broccolo nero e lo Sparaceddi, garantiscono una maggiore produzione di semi e un uso più efficiente dell’azoto rispetto agli ibridi commerciali, offrendo nuove opportunità per la filiera biologica e la sostenibilità agricola in Sicilia.

I ricercatori universitari hanno valutato otto genotipi di broccoli biologici su un campo certificato ad Adrano, in provincia di Catania. Le piante sono state sottoposte a tre diversi protocolli nutrizionali:

  • NP0: nessun fertilizzante (controllo)
  • NP1: applicazione di biostimolanti organici a base di amminoacidi e funghi del genere Trichoderma
  • NP2: stesso trattamento di NP1 con aggiunta di microelementi

Il trattamento NP1 si è rivelato il più efficace, portando a una maggiore efficienza d’uso dell’azoto (NUE) e ad un aumento significativo della produzione di semi, in particolare nel Broccolo nero. 

 QUI è possibile scaricare lo studio dell’Università di Catania.

Fonte: Suolo e Salute