“Buono e Bio in Festa”: il 6-7 giugno all’Orto Botanico di Roma un’iniziativa dedicata al biologico e all’agroecologia

Roma, 06/06/2026 07/06/2026

Un’occasione di incontro tra istituzioni, operatori e cittadini, in cui il cibo diventa occasione di confronto, partecipazione e costruzione di modelli più sostenibili e consapevoli: questa si propone il 6 e 7 giugno  all’Orto Botanico di Roma “Buono e Bio in Festa”, iniziativa dedicata all’agroecologia e alle politiche alimentari locali. L’evento è promosso dall’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale, da Slow Food Italia e da FederBio, in collaborazione con Sapienza Università di Roma e la Mountain Partnership della FAO.

In un momento in cui le politiche del cibo assumono un ruolo sempre più strategico, il biologico e il cibo buono, pulito e giusto tornano al centro di un’iniziativa pubblica che mette in relazione città e territori, con un’attenzione specifica alla valorizzazione delle aree interne e al rafforzamento delle filiere locali. L’appuntamento si inserisce in un percorso condiviso tra istituzioni e organizzazioni del settore e ne sviluppa i contenuti, ampliando la riflessione sul ruolo delle amministrazioni locali nella costruzione di sistemi alimentari sostenibili.

Pensata come una grande festa popolare aperta e accessibile, la manifestazione alternerà momenti di approfondimento e confronto a esperienze dirette rivolte al pubblico. Nel corso delle due giornate sono previsti incontri e dibattiti con esperti e rappresentanti istituzionali, attività divulgative, laboratori, opportunità di dialogo con i produttori e iniziative dedicate a famiglie e bambini.

Insieme a questi momenti, ampio spazio sarà dedicato all’esperienza del cibo: sarà allestito un grande Mercato della Terra con oltre 40 produttori di piccola scala, provenienti dalla rete Slow Food, con Presìdi e Arca del Gusto, e il Villaggio del Bio  promosso da FederBio. Oltre alla vendita dei prodotti sarà possibile fruire di degustazioni e di aree di ristorazione biologica, che permetteranno ai visitatori di entrare in contatto con le filiere produttive, favorendo un rapporto diretto tra chi produce e chi consuma, valorizzando i territori.

QUI  il programma aggiornato.

Fonte: FederBio