Meno parassiti sui terreni destinati alle coltivazioni biologiche. E’ l’obiettivo a cui punta il progetto Biomed, finanziato dal Ministero delle Politiche agricole e che vede coinvolti Cnr, Cra e Aiab. Una delle maggiori difficoltà incontrate dai produttori biologici risiede, infatti, nella disponibilità dei presìdi fitosanitari compatibili con i protocolli di produzione biologica. Questi strumenti di lotta biologica saranno utili anche per le produzioni convenzionali in cui dovranno necessariamente sostituire i più comuni e discussi pesticidi, oggi non più consentiti. Il progetto Biomed è finalizzato all’individuazione di soluzioni innovative ed ecosostenibili per le problematiche legate al sistema suolo/pianta, sia in termini di abitabilità e nutrizione che di controllo dei parassiti presenti nel terreno. Nel corso del primo dei tre anni di attività sono stati condotti studi su colture che rappresentano la base della conservazione e sostenibilità degli ecosistemi mediterranei tra cui carota, patata e pomodoro per le colture ortive e noce e castagno per le colture forestali, analizzando campioni provenienti da diverse regioni d’Italia. Sulla base dei risultati e dei dati di laboratorio, sarà possibile a fine progetto selezionare e avviare la produzione di specifici antagonisti di alcuni importanti patogeni e parassiti.<br><br>“Agrisole”, 6 luglio 2012, p. 7.<br><br><br>