Non basta produrre biologico. La vera sfida è riuscire a farlo arrivare al consumatore, valorizzando il lavoro degli agricoltori, accorciando la filiera e trasformando la sostenibilità in una leva di sviluppo economico per i territori. È questa la missione che il Distretto del Cibo BioSlow Pane e Olio prova a portare avanti in Sicilia: costruire una rete capace di mettere insieme aziende agricole e agroalimentari, istituzioni, cittadini, turismo e servizi, con l’agricoltura biologica come punto di riferimento.
L’articolo informa con molti dettagli del progetto del Distretto BioSlow che coinvolge oltre 2mila aziende e 22 Comuni attraverso un piano da oltre 20 milioni di euro. Si può leggere a questo LINK
Fonte: La Sicilia
Parole chiave: biodistretti, Sicilia