Presentata presso il MASAF l’edizione 2026 della Fiera dedicata all’Horeca e al risto-retail in cui sono presenti prodotti biologici, biodinamici, veg e certificati DOP, IGP, STG e funzionali, oltre a produzioni agricole solidali e sostenibili, nate da percorsi di reinserimento sociale o da terreni confiscati alla criminalità.
Per la prima volta, Slow Food entra tra i partner dell’evento, arricchendo le proposte legate a un’alimentazione sostenibile, etica e consapevole. Confermata la contemporaneità con la Slow Wine Fair, per offrire ai professionisti un percorso integrato nel food&bev di alta qualità, autentico e a basso impatto ambientale.
La fiera intende valorizzare una cultura alimentare sana e sostenibile, autentica e rispettosa del territorio e delle persone, e offre al visitatore specializzato tutti gli strumenti per intercettare la domanda di un consumatore sempre più consapevole.
L’edizione 2026 ha ottenuto il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, a conferma del ruolo strategico di SANA Food nella promozione del settore agroalimentare italiano di qualità.
Si prospetta anche un ricco programma di tavole rotonde, sessioni formative e degustazioni, a partire dall’evento “Rivoluzione bio” .
A sostenere l’impegno di SANA Food nei settori del biologico e del veg, sono le storiche collaborazioni con FederBio, da sempre ambasciatrice di filiere certificate e a basso impatto ambientale, e con V-Label Italia, il marchio internazionale che garantisce prodotti vegetariani e vegani sinonimo di trasparenza e fiducia per i consumatori.
Ulteriori dettagli a questo LINK
Fonte: BolognaFiere