Giovanni Girolomoni: il Bio deve impattare sullo stile di vita. Per farlo, bisogna puntare sui giovani, di Cristina Latessa

Nell’occasione del convegno “Come il Bio diventa attraente”, organizzato dal Consorzio Marche Biologiche presso il Monastero di Montebello a Isola del Piano (PU), il giovane imprenditore Giovanni Girolomoni, presidente della Cooperativa Agricola Gino Girolomoni, padre fondatore negli anni ’70 e pioniere dell’agricoltura biologica, ha risposto ad alcune domande di GreenPlanet, partendo dal gap tra attenzione elevata ai prodotti bio e realtà dei dati del consumo, molto bassi. Prezzo, mancanza di educazione o comunicazione, coinvolgimento dei giovani, si cercano le cause. Giovanni parla anche dei progetti della Cooperativa, degli investimenti produttivi e promozionali, e del premio, assegnato di recente, da parte dell’Unione europea.

L’intervista si può leggere QUI

Sempre su GreenPlanet, in un altro articolo, Cristina Latessa mette in evidenza quanto si è discusso nel citato convegno, in particolare su come superare il gap tra intenzioni di acquisto e consumi reali nel bio, e come far diventare il bio più attraente.

Fonte: GreenPlanet