Un articolo di un tecnico che da anni lavora nel settore dell’agricoltura biologica e biodinamica fa il punto sui fosfonati perché a Bruxelles, da parte di Germania, Austria e Polonia, è ripartita la richiesta, fra i mezzi tecnici autorizzati per il biologico, di inserire in allegato i fosfonati (fosfiti) nella categoria fitosanitari, in particolare per quello di potassio, noto anche come fosfito di potassio. Viene ricostruita un po’ la storia del prodotto e dei progetti BIOFOSF e BIOFOSF Wine, finanziati in Italia alcuni anni fa dal Mipaaf (ora Masaf), avviati per studiare ed approfondire la tematica, assieme al BIOFOSF Cube, progetto ancora in corso finalizzato a verificare la possibilità che la residualità dei fosfiti potesse essere causata dalla produzione stessa delle piante. Vengono poi spiegate in dettaglio tutte le motivazioni del no all’inserimento del fosfonato come prodotto utilizzabile in agricoltura biologica e biodinamica.
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Fonte: Demeter