Il pomodoro biodinamico ha più composti benefici per la salute: lo dimostra la scienza

Un gruppo di ricercatori indiani ha pubblicato e presentato uno studio che documenta, per la prima volta con un’analisi di laboratorio che identifica e misura con precisione le molecole presenti in un campione biologico (gascromatografia-spettrometria di massa, GC-MS), differenze significative nella composizione biochimica dei pomodori biodinamici rispetto a quelli coltivati con metodi convenzionali.

Gli autori sono rigorosi nell’indicare i limiti del lavoro: i test sui residui di pesticidi non sono stati inclusi in questa fase della ricerca, e una verifica comparativa più ampia, includendo nutrienti, forze vitali e contaminanti, è raccomandata come passo successivo.

Ciò che lo studio dimostra con solidità analitica è che la modalità di coltivazione influenza la composizione biochimica del frutto in modo misurabile.

Come scrivono i ricercatori nelle conclusioni: i risultati “riaffermano la tesi di Steiner: eliminare i fertilizzanti minerali e adottare i principi biodinamici porta a un cibo denso di nutrienti, privo di tossine e dotato di forze vitali misurabili offrendo un percorso credibile verso una nutrizione rigenerativa.”

A questo LINK tutti i dettagli dello studio.

Fonte: Demeter