In Umbria il progetto “SEI BIO AS” si trasforma e si rinnova

Dopo circa quattro anni di sperimentazione e consolidamento della Scuola Itinerante di Bio Agricoltura Sociale, si sono creati legami collaborativi stabili tra aziende agricole, servizi sociali e beneficiari, tanto che il progetto è diventato punto di riferimento per alcune famiglie e strutture.

Nel 2026 il progetto è iniziato aggiungendo nuove attività e obiettivi.

L’area Sociale di Aiab Umbria APS ha instaurato un rapporto di collaborazione con Cookism, una realtà che si occupa di organizzare scuole di cucina per ragazze e ragazzi autistici o con varie disabilità e fragilità.

La connessione sta nel fatto che i prodotti coltivati e raccolti dal gruppo della “Sei Bio As”, vengono forniti alla cucina di Cookism, dove a volte gli stessi ragazzi o altri gruppi di beneficiari, si occupano della trasformazione, ovvero l’ultima fase della catena produttiva.

L’idea è quella di creare una piccola economia circolare, all’interno della quale i prodotti fanno un percorso nell’ambito del sociale dalla terra alla tavola e diventano, oltre che prodotti con doppia qualità: biologica e sociale, strumenti educativi attraverso i quali i beneficiari acquisiscono competenze e autonomie.

La scuola di cucina, che si svolge nei locali dell’Università dei Sapori di Perugia, si articola in un percorso di incontri a cadenza settimanale, dalla primavera in alternanza con il lavoro di campo, ognuno strutturato in 4 ore di attività che partono dall’apprendimento delle basi come il lavaggio e taglio dei prodotti, fino alla trasformazione in veri e propri piatti da proporre poi in piccoli eventi come catering o buffet che AIAB e Cookism si stanno impegnando ad organizzare presso le aziende socie. A tal proposito le aziende agricole biologiche del territorio stanno dimostrando il loro interesse proponendo nelle iniziative di promozione, prodotti stagionali da esaltare con i piatti della cucina sociale.

Il metodo utilizzato con le ragazze e i ragazzi che frequentano il corso è basato sulla ripetizione del gesto che determina una buona riuscita dello stesso, e una buona acquisizione di competenze; questo sia in soggetti neurotipici che in soggetti nello spettro autistico.

In quest’ultimo caso ci si avvale anche del metodo Aba (Applied analysis behaviour) ovvero analisi del comportamento applicato. Inoltre è in corso una sperimentazione con la comunicazione aumentativa e alternativa, con la quale si indica un insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie atte a semplificare ed incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi.

Gli obiettivi della collaborazione tra la “Sei Bio As” e Cookism sono sia agricoli che sociali. A livello agricolo si vuole valorizzare i prodotti dell’agricoltura Biologica e Sociale che per i beneficiari sono il frutto tangibile del loro lavoro e fonte di grande soddisfazione, corredata dalla sensibilizzazione verso un’agricoltura sostenibile e una produzione basata unicamente sulla stagionalità. A livello sociale si dà molta importanza alla valorizzazione di ogni soggetto, delle proprie capacità e sviluppo delle potenzialità anche tramite l’attività in cucina.

Inoltre si cerca di proporre la terapia lavorativa, ovvero utilizzare i risultati del lavoro manuale per aumentare l’autonomia, l’autostima, le capacità relazionali ed il superamento dei limiti comportamentali di ciascun utente.

Ogni incontro si basa sui principi di socializzazione e inclusività, perché molto spesso le persone fragili dopo la fine del ciclo scolastico sono escluse da qualsiasi dimensione sociale che non sia quella familiare e di qualche centro diurno, da frequentare solo un paio di ore la settimana. L’attività di cucina, soprattutto la parte inerente agli eventi, le cene ed i catering restituiscono a queste persone una socialità più ampia e soddisfacente, fatta di incontri, nuove amicizie e scambi relazionali più ricchi.

Fonte: BioAs