Il 22 ottobre prossimo partirà la nuova avventura di “Salone del Gusto
& Terramadre”, due manifestazioni quest’anno unite in un unico
sentimento etico e sociale. E’ la nuova tappa di un percorso votato
alla scelta responsabile, informata, colta del cibo, che da una parte
ci nutre, e dall’altra rischia di uccidere il pianeta. Il tema del
nuovo appuntamento – viaggio alle radici del cibo – caratterizzerà gli
oltre quattrocento eventi previsti nella settimana dal 22 al 27 ottobre
al Lingotto di Torino. Il tutto in un’organizzazione logistica
ecosostenibile, grazie alla collaborazione del Politecnico di Torino,
che ha realizzato un modello fieristico unico al mondo, ovvero
strutture riutilizzabili e a impatto ridotto. Carlo Petrini, presidente
di Slow Food, nel presentare la manifestazione, ha sottolineato un dato
importante, e cioè che in Italia si sta arrivando al 3% di addetti
agricoli, contro il 60% della comunità agricola mondiale. E di questo
3%, metà ha più di 50 anni. E’ quindi importante convincere i giovani
che si può tornare a lavorare la terra in modo gratificante e moderno.<br><i>Fonte di informazione:</i> “La Repubblica”, 29 maggio 2008, pg. 23.