L’allevamento biologico come modello? Incontro globale del settore zootecnico biologico al FiBL

La scorsa settimana, il FiBL ha ospitato la più grande conferenza zootecnica organizzata da organizzazioni internazionali del settore biologico. Circa 200 persone hanno partecipato all’evento, sia di persona che online. La conferenza IAHA si è concentrata sulla questione se l’allevamento biologico possa fungere da modello.

La conferenza è stata organizzata dal FiBL e dall’IAHA. IAHA è l’acronimo di “IFOAM Animal Husbandry Alliance” ed è la piattaforma di discussione sull’allevamento all’interno dell’IFOAM, la Federazione Internazionale dei Movimenti per l’Agricoltura Biologica. I partecipanti – ricercatori, agricoltori e rappresentanti di associazioni – provenienti da Africa, Americhe, Asia, Europa e Oceania hanno trascorso tre giorni a dibattere sull’allevamento biologico in generale e, in particolare, sul tema della conferenza: “Allevamento biologico: un modello per il futuro del settore zootecnico?”.

Una risposta definitiva a questa domanda non può essere trovata in tre giorni, nemmeno con il contributo delle menti più esperte del settore. La dichiarazione finale è quindi ancora in fase di elaborazione e verrà pubblicata qui nelle prossime settimane.

L’agricoltura biologica ha bisogno di animali

Tuttavia, non c’è stato alcun dubbio sul fatto che l’agricoltura biologica necessiti di animali. Da un lato, perché svolgono un ruolo importante nei sistemi a ciclo chiuso delle aziende agricole biologiche. Dall’altro, la domanda dei consumatori di prodotti animali biologici, rispettosi degli animali e prodotti in modo sostenibile, è elevata e, di conseguenza, anche la loro importanza economica è significativa.

È altrettanto indiscusso che le condizioni di allevamento e il benessere degli animali nell’agricoltura biologica debbano essere ulteriormente migliorati; per questo motivo, i partecipanti alla conferenza hanno discusso, tra le altre cose, le modalità con cui questo obiettivo può essere raggiunto per tutte le specie di bestiame.

Un ricco programma

Oltre al ricco programma di lezioni, dibattiti e presentazioni di poster, la conferenza IAHA ha offerto ampio spazio all’interazione sociale e, l’ultimo giorno, sono state proposte diverse escursioni.

A chiusura della conferenza, i partecipanti hanno salutato con una standing ovation il loro storico presidente e pioniere della FiBL, Otto Schmid. Schmid è stato uno dei co-fondatori dell’IAHA, lanciata ad Amburgo nel 2012. Negli ultimi 14 anni ha ricoperto la carica di presidente della piattaforma IFOAM per l’allevamento del bestiame. Il suo ruolo è ora condiviso da Muazzez Cömert, turco, e Florian Leiber, membro della FiBL.

A questo LINK è possibile trovare ulteriori dettagli e gli atti del convegno.

Fonte: FIBL