Ma cos’è questa crisi, di Francesco Giardina

<div style="text-align: justify;">La crisi o
presunta crisi del momento è forse figlia del cambiamento, delle novità
e quindi della paura di perdere spazi ed identità. Siamo di fronte ad
un biologico che è cresciuto e si è caratterizzato con mille volti
differenti: il biologico delle piccole aziende a vendita diretta e
quello della Grande Distribuzione e delle mense, il biologico importato
per aiutare i Paesi emergenti o quello importato che schiaccia le
imprese italiane. Qualche riflessione a margine dell’ultimo SANA.<br></div><i>Fonte di informazione:</i> «BioAgriCultura», n. 91, novembre-dicembre, pp. 16-17