Mantenere le infrastrutture tradizionali legate alla transumanza è essenziale per garantire la sostenibilità dell’allevamento estensivo e la permanenza delle attività zootecniche nei territori interni e montani. Il Fondo Transumanza è un’importante misura di sostegno promossa dal MASAF e rivolta ai Comuni italiani, pensata per valorizzare e preservare le pratiche pastorali tradizionali attraverso il recupero delle infrastrutture storiche legate alla transumanza, alla monticazione e all’alpeggio.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche nazionali per la tutela del paesaggio e della biodiversità, e mette a disposizione contributi a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili per interventi con un valore compreso tra 10.000 e 80.000 euro. Le domande si possono presentare fra il 3 e il 10 settembre 2025.
Tra gli interventi ammessi a finanziamento rientrano:
- la manutenzione e/o il ripristino di punti di abbeveramento esistenti;
- la creazione di nuovi punti d’acqua per gli animali;
- la sistemazione di luoghi di sosta per il bestiame;
- la riqualificazione di mulattiere, muretti a secco e percorsi funzionali alle attività pastorali.