Rame: la fine di un caso che durava da anni, di AgroNotizie

La rivista online presenta un esaustivo articolo che fa il punto della situazione “rame”, elemento essenziale in agricoltura biologica, soprattutto in viticoltura, a seguito della pubblicazione  del nuovo Regolamento europeo (UE) 2026/840 che ridefinisce i Limiti Massimi di Residui. Il Regolamento conclude una lunga controversia sui LMR del rame in agricoltura.
La crisi nasce nel 2018, quando l’Efsa segnalò un superamento teorico delle soglie di sicurezza, dovuto però ai livelli naturali di rame negli alimenti. Per motivi puramente matematici si prospettò il ritiro degli impieghi agricoli, minacciando settori chiave come la viticoltura biologica. La Commissione Europea bloccò i tagli e avviò una nuova valutazione scientifica sul rame come micronutriente essenziale.
Il parere Efsa 2023 chiarì che l’esposizione attuale al rame non comporta rischi sanitari per i consumatori. Nel 2025 l’Efsa propose poi nuovi LMR basati sia su prove agronomiche sia su dati di monitoraggio. Il confronto politico nello Scopaff evidenziò la dipendenza dell’agricoltura, soprattutto biologica, dai composti rameici.
Il regolamento finale adotta un approccio pragmatico, confermando, aumentando o lasciando invariati alcuni Lmr. Per i casi più critici è previsto un periodo transitorio fino al 30 giugno 2028.
Il provvedimento garantisce tutela sanitaria e sostenibilità produttiva, mettendo fine a dieci anni di incertezza normativa.

L’articolo si può leggere QUI

Fonte: AgroNotizie