Sardegna: inaugurato a Sestu il primo impianto di lavorazione della mandorla biologica nell’isola

Nasce a Sestu, nella sede della Cooperativa S’Atra Sardigna, in Località Magangiosa, il primo impianto in Sardegna dedicato alla trasformazione della mandorla biologica certificata. Il progetto si inserisce nella visione strategica del biodistretto del Sud Sardegna – Arcipelago del Sulcis con settanta aziende bio associate, che punta a creare una filiera locale capace di trasformare, certificare e valorizzare il prodotto direttamente sul territorio, riducendo i passaggi intermedi e aumentando il valore per i produttori.

L’investimento, pari a 700 mila euro, è stato realizzato grazie al contratto di filiera del PNRR. L’impianto entrerà in produzione quest’anno con circa 70 ettari già impiantati e una dozzina di produttori biologici associati alla OP cooperativa, proprio mentre la Regione Sardegna ha stanziato 15 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della mandorlicoltura sarda.

L’infrastruttura permetterà ai produttori del territorio di trasformare localmente la mandorla biologica — smallatura, essiccazione, sgusciatura, calibratura — senza dover affidare il prodotto grezzo a impianti fuori regione. Una risposta concreta a uno dei principali limiti strutturali del settore biologico sardo: la scarsa presenza di aziende di trasformazione bio certificate sull’isola, individuata dallo stesso BioDistretto come collo di bottiglia per la crescita delle filiere.

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Fonte: SardegnaReporter.it