"Sovranità alimentare, istituzioni e ladri di terra. Alzare la posta", di Antonio Onorati

<P>Bilancio della 37° sessione del Committee on Food Sovereignty. Due settimane di negoziati, più di ottanta governi presenti e un nutrito gruppo di associazioni della società civile e dei piccoli produttori di cibo per affrontare le sempre più frequenti e drammatiche crisi alimentari. Il risultato? L'approvazione di due terzi della cosiddetta Direttiva sull'accesso alla terra, ma un nulla di fatto sulla volatilità dei prezzi agricoli e ancora molta strada da percorrere per arrivare a una rivoluzione delle politiche globali sui alimentazione e agricoltura.</P>
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<P>In 'BioAgriCultura', n. 6, novembre-dicembre 2011, pp. 6-7. </P>