Negli ultimi anni, ammendanti organici, metaboliti naturali attivi o microbi benefici sono stati oggetto di dibattito come strategie ecocompatibili per una produzione agricola più sostenibile. L’uso di inoculanti a base microbica e lo sfruttamento delle interazioni benefiche con le piante hanno suscitato crescente interesse in tutto il mondo.
I microbi benefici possono migliorare la crescita delle piante aumentandone la tolleranza a condizioni pedologiche e ambientali avverse o migliorando l’efficienza di utilizzo delle risorse da parte delle piante. Tuttavia, sviluppare specifici inoculanti a base microbica, o cosiddetti biofertilizzanti, con effetti benefici e adatti anche ad applicazioni agricole in diverse condizioni ambientali, è una sfida. Attualmente, alcuni biofertilizzanti disponibili in commercio sono di scarsa qualità o difficili da applicare. Ciò si traduce in una perdita di fiducia da parte degli agricoltori. Tuttavia, il miglioramento della qualità delle formulazioni a base microbica e i progressi nella comprensione dei meccanismi biologici hanno contribuito costantemente a migliorare l’efficienza a livello di campo.
Questa scheda informativa, disponibile in inglese o francese, riassume i risultati più recenti della ricerca con i seguenti contenuti: 1) Cosa sono i biofertilizzanti?, 2) Tipi di biofertilizzanti e modalità d’azione, 3) Campi di applicazione, 4) Efficacia, 5) Rischi e vincoli nella produzione e nell’uso dei biofertilizzanti, 6) Alternative: gestione dei microbi del suolo nativi e 7) Applicazioni nell’agricoltura biologica.