La crisi climatica pone grandi sfide agli allevatori di bestiame nelle regioni di prateria soggette a siccità. Molti prati e pascoli non producono più foraggio a sufficienza a causa della siccità persistente, il che costringe gli allevatori a spostare prematuramente gli animali dal pascolo e ad acquistare foraggio a prezzi elevati.
In questo contesto, un nuovo metodo sta attualmente suscitando l’interesse degli allevatori: il pascolo a rotazione. Questa strategia di pascolo proviene originariamente da regioni del mondo in cui i lunghi periodi di siccità non sono rari, come ad esempio le praterie del Nord America o le savane dell’Africa meridionale. Il pascolo a rotazione viene utilizzato in queste zone da decenni e garantisce agli allevatori rese stabili. In Europa, l’esperienza con il pascolo a rotazione è ancora limitata, principalmente perché la maggior parte delle regioni a pascolo in Europa non ha finora subito deficit pluviometrici. Tuttavia, questa situazione è cambiata e in molte zone si sta rendendo necessario un ripensamento. Diversi progetti di ricerca e aziende agricole specializzate stanno quindi studiando questo metodo in modo più approfondito da diversi anni. La rete per il pascolo a rotazione ha inoltre sviluppato un’iniziativa volta a promuovere il pascolo a rotazione come strumento strategico di gestione del pascolo nei paesi di lingua tedesca.
La guida pratica tratta i seguenti capitoli:
1) Il pascolo in Germania: un inventario;
2) Conseguenze dei cambiamenti climatici sull’agricoltura e sul pascolo;
3) Cos’è il pascolo intensivo e quando è utile;
4) Popolazioni vegetali adattate alla siccità;
5) Pianificazione dei pascoli e 6) Monitoraggio delle popolazioni vegetali;
7) Requisiti strutturali dell’azienda agricola.
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