IPCC lancia un appello per contrastare i cambiamenti climatici, sempre più realtà

30/08/2019
Rassegna stampa

Produzione sostenibile di cibo, gestione sostenibile delle foreste e gestione del carbonio organico nel suolo: in sostanza, gestione sostenibile della Terra. E’ quanto chiede "Cambiamento climatico e territorio", l’allarmato rapporto presentato a Ginevra dall’IPCC, il Comitato scientifico delle Nazioni Unite. Un appello rivolto tanto agli agricoltori quanto all'industria e ai modelli economici e sociali.

L’autore indica come dal rapporto emerga come lo sfruttamento della terra da parte dell'uomo sia responsabile, da solo, del 23% delle emissioni di gas effetto serra. Responsabili, fra le altre, attività come l'agricoltura, il processo di deforestazione e gli incendi boschivi, sempre più estesi e impattanti, come dimostra anche la situazione attuale in Amazzonia. Un dato per tutti, espresso nel rapporto Ipcc: ridurre la deforestazione comporterebbe tagli di 0,4-0,5 giga tonnellate equivalenti di ossido di carbonio.
Se agricoltura, silvicoltura e altri usi intensivi del suolo sono ritenuti responsabili, appunto, di quasi un quarto di tutte le emissioni di gas serra prodotte dall'uomo, tale quota sale al 37% se si aggiungono le attività legate alla catena dell'industria alimentare (pre e post produzione).

L’autore continua nella sua analisi del rapporto, sottolineando come I cambiamenti climatici siano sempre di più una realtà con la quale fare i conti, molto spesso in una dimensione di interrelazione. Il cambiamento climatico, secondo il Comitato scientifico dell'Onu, non può prescindere da fattori quali il numero di persone in sovrappeso o obesi (2 miliardi di adulti) e nemmeno dagli 821 milioni di persone denutrite. Allo stesso tempo, i cambiamenti climatici sono in stretto rapporto con lo spreco di risorse, alla luce del fatto che oltre un quarto del cibo (25-30%) viene buttato o perso lungo la catena alimentare, con la conseguenza di produrre nuove emissioni durante la fase di decomposizione.

L'agricoltura, nelle raccomandazioni dell'Ipcc, dovrà indirizzarsi verso la produzione sostenibile di cibo, la gestione sostenibile delle foreste, la gestione del carbonio organico nel suolo, con il mondo agricolo che è chiamato a imprimere una forte svolta a livello mondiale per contrastare il climate change. 

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"Cambiamenti climatici, sempre più realtà", di Matteo Bernardelli, in Agronotizie