Campi aperti per il futuro del grano biologico: tre appuntamenti con il progetto “Seminare il Futuro”

Argenta (FE) e Montefelcino (PU), 27/05/2026 29/05/2026

Due giornate a porte aperte e un seminario tecnico portano agricoltori, operatori e cittadini direttamente tra le spighe dei campi catalogo dove si sperimenta il futuro del frumento italiano coltivato in biologico. Gli eventi sono organizzati nell’ambito del progetto di filiera “Seminare il Futuro”, finanziato dal MASAF.

Il 27 maggio, in provincia di Ferrara, la cooperativa Giulio Bellini di Argenta apre i propri campi catalogo (Str. Bindella 8) dalle 10 alle 11.30 per una visita guidata alle varietà di frumento duro e tenero selezionate per l’agricoltura biologica e a bassi input. A seguire, nello stesso luogo, si tiene un seminario informativo (ore 11.30–13.00) presso la sede della cooperativa in Via Garusola 1, a Filo (FE), dedicato alla moltiplicazione del seme biologico certificato e al metodo del biobreeding per la selezione di nuove varietà. Il pomeriggio si conclude con un pranzo conviviale. Per entrambi gli appuntamenti ferraresi è possibile iscriversi contattando Elisa Lorenzetti all’indirizzo elisa.lorenzetti@santannapisa.it o al numero 3383491734.

Due giorni dopo, il 29 maggio, tocca alle Marche: la Cooperativa Montebello ospita una visita ai campi di Montefelcino (PU), in località Ponte degli Alberi, con ritrovo alle ore 17 presso il parcheggio del Magazzino Girolomoni Logistics di Fossombrone. Anche qui si visitano i campi catalogo con le varietà di frumento duro e tenero per il biologico, per poi concludere con un’apericena presso l’Agriturismo Villa San Marco. Chi vuole partecipare può contattare la segreteria Montebello allo 0721/1748600 o scrivere a segreteria@montebellobio.it. Tutti e tre gli eventi sono gratuiti.

A fare da filo conduttore è la Fondazione Seminare il Futuro, costituita nel 2019 da EcorNaturaSì, dalla Cooperativa Gino Girolomoni, dalla Libera Fondazione Antroposofica e dal Fonds für Kulturpflanzen-Entwicklung, con l’obiettivo di finanziare progetti di miglioramento genetico per il biologico e la formazione tecnica per la selezione e la produzione di sementi biologiche. La sua direttrice, Federica Bigongiali, sarà presente a tutti e tre gli appuntamenti come relatrice principale.

Il lavoro della Fondazione ha già dato i suoi primi frutti concreti: le ricerche avviate dal 2016 in collaborazione con altri enti di ricerca nazionali hanno portato all’iscrizione al registro nazionale della varietà “INIZIO”, un frumento duro selezionato per l’agricoltura biologica, che rappresenta il punto di partenza di una selezione specifica orientata al rapporto tra pianta e ambiente, nel rispetto della vocazionalità ambientale e della sicurezza alimentare. La varietà è stata selezionata per la sua altezza intermedia — né alta come i grani antichi, né bassa come quelli moderni — in modo da competere meglio con le infestanti coprendo il terreno e limitando la luce. Si è inoltre dimostrata tollerante alle malattie fungine.

La scarsa disponibilità di sementi specificamente selezionate per il biologico ha spinto la Fondazione a lavorare su varietà capaci di sfruttare al meglio le risorse del terreno senza l’uso di input chimici, con l’obiettivo di rispondere concretamente alle esigenze degli agricoltori che operano in biologico e biodinamica. Le giornate di fine maggio sono proprio l’occasione per vedere da vicino questo lavoro, tra le spighe di Ferrara e delle Marche.

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Fonte: AIAB