L’articolo, redatto nell’ occasione della “Giornata dell’agricoltura”, partendo dall’analisi dei dati 2024 sul comparto del biologico italiano, di recente presentati al MASAF, sottolinea come l’Italia si collochi al primo posto in Europa come numero di agricoltori bio, ed abbia raggiunto una superficie doppia rispetto alla media europea, cioè oltre il 20% della SAU. Vengono inoltre richiamati due studi scientifici: una recente analisi pubblicata su Ecosystem Services , la quale mostra che l’agricoltura biologica rigenerativa (ROAg) ha un ruolo determinante per la salute del suolo: il 64% dei servizi ecosistemici valutati negli studi considerati ha registrato effetti positivi; e uno studio pubblicato su Water, che ha confrontato aziende biologiche e convenzionali lungo cinque fiumi del bacino del Nemunas, analizzando 324 campioni di acque superficiali e 828 di acque sotterranee. Le concentrazioni di azoto e fosforo sono risultate nettamente inferiori in prossimità delle aziende biologiche, intermedie nelle acque superficiali e più elevate presso quelle convenzionali intensive.
L’articolo completo a questo LINK
Fonte: Greenreport