I carnet dell’Agence Bio : “L’agricoltura biologica nell’Ue” – Edizione 2026

Con questa nuova edizione del Quaderno sull’agricoltura biologica nell’Unione europea, l’Agenzia francese per l’agricoltura biologica (Agence BIO) prosegue la sua missione di promozione e diffusione della conoscenza sul settore biologico.

La pubblicazione offre una panoramica del settore biologico nell’Unione europea, coprendone tutte le dimensioni: quadro normativo, politiche di sviluppo, produzione, mercati e commercio. Propone un approccio comparativo e ben documentato alle dinamiche in atto negli Stati membri, al fine di favorire una riflessione collettiva e ispirare sia i decisori politici che gli operatori del settore.

In un contesto caratterizzato dall’emergenza climatica, dall’accelerata erosione della biodiversità e dai crescenti interrogativi sulla sostenibilità dei nostri sistemi alimentari, l’agricoltura biologica è emersa come tema centrale. Essa costituisce una leva strategica per la transizione ecologica e la resilienza dei territori. I fatti sono inequivocabili: i cambiamenti climatici, il degrado del suolo, la scarsità d’acqua, l’inquinamento atmosferico e la perdita di biodiversità stanno indebolendo profondamente l’agricoltura e la sicurezza alimentare europee. Numerose istituzioni, come il Centro Comune di Ricerca (CJR), l’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) e la Corte dei conti europea, evidenziano il persistente divario tra le ambizioni del Green Deal e le traiettorie attuali. In questo contesto, l’agricoltura biologica emerge come una soluzione chiave. I dati disponibili dimostrano che contribuisce a ridurre le emissioni di gas serra, a immagazzinare carbonio nel suolo, a preservare le risorse naturali e la qualità dell’acqua, migliorando al contempo il benessere animale. Contribuisce inoltre alla vitalità delle aree rurali, alla creazione di posti di lavoro e al rinnovamento delle generazioni di agricoltori. Al crocevia di sfide ambientali, economiche e sociali, rappresenta quindi un pilastro essenziale della transizione verso sistemi agricoli e alimentari più resilienti, sostenibili ed equi. I benefici dell’agricoltura biologica sono ampiamente riconosciuti dai cittadini europei.

Secondo un sondaggio CBI del 2025, l’81% degli europei ritiene che i prodotti biologici si basino su migliori pratiche ambientali, rispettino norme specifiche in materia di pesticidi, fertilizzanti e antibiotici e siano di qualità superiore rispetto ad altri prodotti alimentari. La tutela dell’ambiente riveste quindi un ruolo significativo nelle decisioni di acquisto alimentare dei consumatori. Inoltre, secondo un sondaggio Eurobarometro pubblicato il 26 luglio 2024, il 33% degli intervistati ritiene che l’Unione europea dovrebbe dare priorità alle azioni in materia di ambiente e cambiamento climatico.

Il documento è disponibile in francese ed inglese.

Fonte: Agence Bio