Il punto sui rameici (ancora una volta), di AgroNotizie

AgroNotizie torna con un interessante articolo che analizza e informa della situazione relativa ai prodotti a base di rame, utilizzabili anche in agricoltura biologica.

Come tutti gli addetti alla filiera sanno, scrive il giornale online, dopo immense vicissitudini l’approvazione europea dei composti rameici (copper compounds) è stata rinnovata nel 2018 per 7 anni, essendo stati inseriti nella categoria dei candidati alla sostituzione.

Come misura restrittiva è stato imposto agli utilizzatori di non distribuire nei campi trattati più di 28 kg di rame nell’intero periodo di validità dell’approvazione. Sono quindi 4 kg l’anno che gli Stati membri possono aumentare in annate particolarmente favorevoli alle malattie, a patto che alla fine del periodo il totale venga rispettato.

Come quasi sempre succede, il processo del secondo rinnovo, che vede l’Italia come stato relatore, è in enorme ritardo (manca ancora il primo step di valutazione, l’ammissibilità del dossier) e la scadenza dell’approvazione dei rameici è stata prorogata sino al 30 giugno 2029 dal regolamento 2025/1489 del 24 luglio 2025, pubblicato sulla Gazzetta dell’Unione europea serie “L” il giorno successivo.

Il regolamento aggiorna la data di scadenza ma nulla modifica riguardo alla restrizione che pertanto continua ad essere la seguente: “Sono autorizzati esclusivamente gli impieghi che comportano un’applicazione totale non superiore a 28 kg di rame per ettaro nell’arco di 7 anni“.

L’articolo prosegue con ulteriori dettagli e suggerimenti e si può leggere QUI

Fonte: AgroNotizie