Insetti come mangime per animali: un’opzione per l’agricoltura biologica?, di Jörg Planer

Un interessante articolo pubblicato su Ökolandbau.de fa il punto sull’alternativa degli insetti quale mangime proteico per gli animali, in particolare per gli allevamenti biologici. L’approvvigionamento proteico rimane infatti una delle principali sfide nell’allevamento biologico, in particolare per suini e pollame. L’esenzione che consente ai suinetti e al pollame giovane di ricevere fonti proteiche convenzionali scadrà alla fine del 2026. Tuttavia, le fonti proteiche idonee provenienti da agricoltura biologica rimangono scarse. Di conseguenza, l’attenzione si sta spostando sempre più verso fonti proteiche alternative, e in questo contesto gli insetti potrebbero rappresentare un’interessante aggiunta o alternativa anche se,  da un punto di vista biologico, non rappresentano una nuova fonte alimentare per pollame e suini, poiché queste specie animali se ne nutrono regolarmente nel loro ambiente naturale.

Gli insetti forniscono proteine ​​di alta qualità e facilmente digeribili, con un profilo aminoacidico bilanciato, particolarmente adatto alle esigenze di suini e pollame. Con un contenuto proteico compreso tra il 55 e il 75%, potrebbero contribuire a colmare il divario proteico esistente nell’agricoltura biologica e a ridurre la dipendenza residua dai mangimi convenzionali e dalle importazioni di mangimi.

L’articolo descrive gli effetti positivi che gli insetti, come mangime, hanno sulla salute degli animali, descrive le numerose argomentazioni ecologiche a favore del loro impiego, affronta la legislazione dell’Ue a partire dalla crisi della BSE ai nostri giorni, indica quali insetti sono consentiti attualmente nell’alimentazione animale, ma sottolinea anche che, nonostante una raccomandazione del gruppo di esperti dell’Ue EGTOP (Expert Group for Technical Advice on Organic Production) dell’aprile 2025 che propone di includere gli insetti come nuova categoria di animali nel regolamento biologico dell’Ue, ancora la legislazione sia in fieri. Il piano, come è noto,  è quello di creare norme di produzione specifiche per gli insetti, simili a quelle già in vigore per api, pesci o pollame, mentre in Germania Naturland ha intanto già adottato proprie linee guida per l’allevamento di insetti biologici nel 2019.

Infine, l’autore descrive i limiti e le sfide dell’allevamento degli insetti.

L’ articolo completo si può leggere a questo LINK

Fonte: Ökolandbau.de