Lo studio: integrare il pollame nei sistemi di coltivazione biologica degli ortaggi migliora la salute del suolo e le rese

Riducendo la dipendenza da input sintetici, l’agricoltura biologica può migliorare la salute del suolo attraverso pratiche integrate di ciclo dei nutrienti. Un recente studio pubblicato su Agriculture, Ecosystems & Environment lo dimostra, evidenziando come l’integrazione del pollame nei sistemi di coltivazione biologica degli ortaggi possa migliorare la fertilità, le dinamiche di filtrazione dell’acqua e le rese delle colture.

In un periodo di tre anni, i ricercatori hanno confrontato tre sistemi di produzione biologica: una rotazione standard ortaggi-coltura di copertura e due sistemi che integravano il pollame. Hanno misurato una varietà di indicatori di salute del suolo, tra cui la disponibilità di nutrienti, l’infiltrazione dell’acqua e l’abbondanza di lombrichi.

I risultati hanno indicato che l’integrazione del pollame nelle rotazioni orticole può apportare numerosi benefici alla salute del suolo. I sistemi con pollame hanno mostrato una maggiore disponibilità di nutrienti e una migliore infiltrazione dell’acqua, con conseguenti aumenti di produzione, con rese di lattuga superiori fino al 96% rispetto ai sistemi senza integrazione di pollame. Nello specifico, l’azoto disponibile per le piante è aumentato dell’88%, il fosforo del 30% e il potassio del 29% rispetto al controllo non integrato. I sistemi basati sull’allevamento avicolo hanno anche migliorato le proprietà fisiche del suolo, con un aumento dei tassi di infiltrazione dell’acqua di oltre il 100% e una maggiore presenza di lombrichi, indice di una migliore struttura del suolo e di una maggiore resilienza allo stress. È importante sottolineare che la tempistica dell’integrazione dell’allevamento avicolo ha influenzato i risultati. Il sistema in cui l’allevamento avicolo seguiva una coltura di copertura estiva ha fornito i maggiori benefici complessivi per la salute del suolo.

Nel complesso, questi miglioramenti evidenziano il potenziale dell’integrazione dell’allevamento basata su dati scientifici nell’agricoltura biologica. Attraverso il riciclo dei nutrienti in azienda, la riduzione degli sprechi e il miglioramento della funzionalità dell’ecosistema, questi sistemi si allineano strettamente ai principi olistici dell’agricoltura biologica, offrendo vantaggi concreti, come la diversificazione delle fonti di reddito per gli agricoltori.

Fonte: The Organic Center