Il MASAF ha approvato e finanziato il progetto “MED ITALY BIO – Produzioni biologiche nazionali a sostegno della dieta mediterranea”, promosso da Confagricoltura e realizzato con la partecipazione di oltre trenta aziende agricole biologiche distribuite in nove regioni e appartenenti al sistema confederale. Il contributo concesso al progetto ammonta a oltre 400.000 euro, provenienti dal Fondo per l’agricoltura biologica. Il programma avrà durata di 24 mesi ed è finalizzato al rafforzamento delle filiere biologiche e alla valorizzazione delle produzioni agricole nazionali.
Le risorse saranno destinate ad attività di scambio di conoscenze, servizi di consulenza e iniziative promozionali, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle imprese biologiche, favorire l’innovazione e sostenere la diffusione dei principi della dieta mediterranea. Il progetto si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di sviluppo sostenibile e conferma il ruolo di Confagricoltura come soggetto promotore di iniziative strutturate a supporto delle imprese agricole biologiche e dei territori. Un percorso rafforzato anche dalla costituzione dell’associazione ConfagriBIO.
Secondo l’ultimo monitoraggio di Ismea – Ciheam il biologico italiano è in forte espansione, con una superficie agricola utilizzata (SAU) pari al 20,2% del totale nazionale e una crescita del +2,4% rispetto al 2023, per un totale di oltre 2 milioni di ettari coltivati. Dati che avvicinano l’Italia all’ambizioso obiettivo della Ue di destinare il 25% delle aree agricole europee all’agricoltura biologica entro il 2030.
L’espansione delle superfici è accompagnata anche da una crescita delle vendite, che nel 2024 hanno superato i 6,5 miliardi di euro. Anche l’export agroalimentare biologico cresce con un +7% rispetto al 2023 per un valore di 3,9 miliardi di euro.
Fonte: Confagricoltura