Progetto COrBi: la Toscana punta sulla filiera dell’orzo biologico da birra

Firenze, 10/09/2026

Costruire una filiera brassicola integrata e legata al territorio, partendo dalla coltivazione in biologico dell’orzo locale, fino alla maltazione artigianale e alla valorizzazione della birra agricola: è questo il cuore della giornata di studio “Dall’orzo al malto nelle produzioni locali” che si svolgerà all’Università di Firenze (Aula Magna, DAGRI – Piazzale delle Cascine 18) a partire dalle ore 15.00.

L’evento vedrà al centro la presentazione del Progetto COrBi (La Coltivazione dell’Orzo Biologico da Birra nei birrifici agricoli), finanziato dalla Regione Toscana. L’obiettivo primario del progetto è ottimizzare gli aspetti agronomici, qualitativi e quantitativi delle produzioni di orzo biologico, promuovendo una sinergia diretta tra il comparto agricolo e i birrifici locali.

La disponibilità di orzo da malto certificato e la strutturazione di impianti di trasformazione di prossimità rappresentano passaggi chiave per garantire una concreta tracciabilità e una distintiva identità territoriale alla birra artigianale e agricola italiana.

L’iniziativa è promossa nell’ambito del PSR della Regione Toscana con il supporto di DAGRI – Università di Firenze, Fondazione per il Clima e la Sostenibilità, Unionbirrai, Malteria Artigianale Italiana, CAICT e partner agricoli di territorio.

Il programma

15.00 Luchino Grappi (Az. Agr. Grappi Luchino) &  Simone Orlandini (DAGRI-UNIFI) — Indirizzi di saluto

15.20 Silvio Menghini (OBIART-UNIFI) — Il sistema produttivo brassicolo artigianale regionale e le tendenze di mercato nazionali

15.50 Claudio D’Agnolo (Unionbirrai Toscana) — L’importanza dell’orzo e altre materie prime regionali per la filiera della birra agricola e artigianale

16.10 Gian Franco Regnicoli (Malteria Artigianale Italiana) — Produzione di malto da orzo locale: opportunità e sfide per i birrifici agricoli

16.30 Marco Mancini (DAGRI-UNIFI) — Influenza della concimazione biologica dell’orzo nei parametri quantitativi e qualitativi

16.50 Andrea Triossi (Agri4) — Conclusioni e prospettive

Fonte: Mondo Birra