Regione Lazio, parte la lotta biologica contro la cimice asiatica

La Direzione Agricoltura della Regione Lazio ha avviato la prima fase di un’importante iniziativa per contrastare la cimice asiatica, grazie all’indicazione dell’assessore all’Agricoltura e al Bilancio, Giancarlo Righini. Dopo aver verificato l’idoneità dei siti e il periodo migliore per l’intervento, sono stati effettuati i primi rilasci del Trissolcus japonicus, un parassita naturale che combatte la cimice asiatica, con la supervisione dell’agenzia regionale Arsial e la collaborazione dell’ENEA.

Il primo rilascio ha avuto luogo nella zona dei Cimini, che include i comuni di Vetralla, Corchiano, Ronciglione, Fabrica di Roma, Carbognano, Gallese, Capranica, Vitorchiano, Vasanello, Caprarola e Sutri. Il prossimo intervento è previsto per l’11 luglio e riguarderà altre aree selezionate, tra cui Velletri, Montelibretti, Palombara Sabina e Cisterna di Latina. In ciascuno dei siti prescelti verranno rilasciati 100 esemplari femmine e 10 maschi del Trissolcus japonicus. Il secondo lancio avverrà dopo venti giorni dal primo.L’introduzione del Trissolcus japonicus rappresenta un passo cruciale nella strategia regionale per affrontare la diffusione della cimice asiatica, un insetto nocivo che ha provocato gravi danni alle coltivazioni nel Lazio. Questa azione mira a ripristinare l’equilibrio ecologico e a sostenere le pratiche agricole locali attraverso soluzioni naturali e meno invasive.

Fonte: Regione Lazio