I produttori agricoli continuano ad affrontare le pressioni del clima che cambia, e la ricerca sulla resilienza dei sistemi agricoli diventa sempre più importante. Oltre a ridurre l’uso di input sintetici e a promuovere la biodiversità, i sistemi biologici possono rafforzare la salute del suolo a lungo termine e aumentarne la capacità di immagazzinare carbonio e azoto. Uno studio del 2025 (si può scaricare a questo LINK ) ha esaminato come 34 anni di gestione biologica abbiano influenzato lo stoccaggio di carbonio organico del suolo e azoto totale. I ricercatori hanno scoperto che i sistemi biologici, in particolare quelli che utilizzano letame compostato, hanno accumulato livelli più elevati di carbonio organico e azoto nel suolo rispetto ai sistemi convenzionali.
Lo studio ha analizzato i suoli del Farming Systems Trial del Rodale Institute in Pennsylvania, uno dei confronti diretti tra agricoltura convenzionale e biologica più longevi del Nord America. I ricercatori hanno analizzato campioni di suoli provenienti da sistemi convenzionali, biologici a base di leguminose e biologici a base di letame, valutandoli a diverse profondità sia con lavorazione convenzionale che con lavorazione ridotta. I sistemi biologici hanno costantemente mostrato concentrazioni più elevate di carbonio organico del suolo e azoto totale nei primi 20 centimetri di terreno rispetto ai sistemi convenzionali. Questi risultati suggeriscono che la gestione biologica a lungo termine, insieme a comuni ammendanti come il letame compostato e la biomassa di leguminose, può migliorare la ritenzione dei nutrienti e aumentare la sostanza organica del suolo nel tempo.
Sebbene lo studio abbia riscontrato chiari benefici associati ai sistemi biologici, gli autori hanno osservato che le dinamiche del carbonio nel suolo sono complesse e possono variare notevolmente di anno in anno a causa delle interazioni tra clima e gestione. La ricerca futura dovrebbe esaminare come i sistemi biologici influenzino gli strati più profondi del suolo e i bilanci del carbonio dell’intera azienda agricola nel tempo.
Nel complesso, questi risultati sottolineano l’importanza di valutare i sistemi agricoli non solo in base alla resa, ma anche attraverso misure più ampie di salute del suolo, resilienza dell’ecosistema e sostenibilità a lungo termine.
Fonte: The Organic Center