“Storie del bio” pubblica un’intervista a Patrizia Sarcletti, laureata in Scienze agrarie e insegnante, che si occupa da oltre quarant’anni di agricoltura biologica e sostenibilità in vari settori soprattutto in Val di Non, nota (con la Val di Sole ) per la sua monocultura intensiva specializzata nella produzione di mele, così come è noto il consorzio Melinda che dal 1989 riunisce 16 cooperative della zona e produce il 20% delle mele italiane. La mela Golden Delicious ne è il prodotto più rilevante e conosciuto. Si tratta di una mela delicata che richiede pesanti trattamenti per garantire la qualità richiesta dal mercato. Siamo dunque in un territorio dove i problemi legati all’impiego dei pesticidi sono più evidenti e dove altrettanto evidente dovrebbe essere la necessità di sviluppare forme ecologiche di agricoltura come il biologico.
Patrizia Sarcletti ha avuto un ruolo importante nelle iniziative che hanno cercato di affrontare questi problemi. Quello che emerge dal suo racconto è l’estrema difficoltà di mettere in discussione l’agricoltura industriale e le sue pratiche, specie in un caso di successo commerciale come questo.
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Fonte: Storie del bio