Focus Bio Bank 2020: vendite bio in crescita, il 47% in Gdo (EN)

10/11/2020
News

E’  online la quarta edizione di Focus Bio Bank - Supermercati & Specializzati 2020 con dati aggiornatissimi sul confronto sempre più serrato fra Gdo e negozi bio. Si tratta di 92 pagine ricche di dati, infografiche e immagini, da consultare liberamente a questo LINK .

Il Focus Bio Bank presenta:

I supermercati

  • gli alimenti bio, gli alimenti equosolidali e la cosmesi bio nelle marche della grande distribuzione
  • il colpo d’occhio sulle marche e la panoramica visiva dei prodotti
  • la crescita delle referenze dal 2001 al 2019 e le catene leader

I negozi specializzati

  • l’evoluzione dei negozi di alimenti biologici dal 1993 al 2019
  • variazioni, trend e identikit degli specializzati
  • le catene di negozi specializzati
  • i programmi promozionali dei distributori.

I dati elaborati sono quelli raccolti da Bio Bank dal 1993 per i negozi bio e dal 2001 per la Gdo, fino al 2019. Nel 2020 le vendite di prodotti biologici sono in crescita dell’11%.  

I supermercati

In dieci anni i supermercati sono diventati la forza motrice delle vendite di prodotti biologici. La loro quota è salita dal 27 al 47% sul totale del mercato interno tra supermercati, specializzati, altri canali e ristorazione. I negozi specializzati, invece, sono scesi dal 45 al 21%. Le vendite di alimenti biologici nella Gdo sono stimate in 2 miliardi di euro nel 2020. Ma rallenta il ritmo di crescita: +2% nel 2019, +5% nel 2020, mentre negli anni precedenti si viaggiava a due cifre, con punte fino al 43%. Parallelamente continua a crescere anche il numero di prodotti bio a marchio della grande distribuzione, passati dai 4.300 del 2018 ai 4.700 del 2019, segnando un +8%. Anche in questo caso in frenata rispetto ai quattro anni precedenti.

Le catene recensite da Bio Bank restano 26, e restano confermate le prime tre catene: Coop con 750 referenze bio a marchio, seguita da Esselunga con 485 e Pam Panorama con 366. Solo nove catene hanno meno di 100 referenze e si tratta in gran parte di discount. Sono 8 le catene censite con alimenti equosolidali presenti nelle proprie marche. Avanzano anche le marche della cosmesi bio o naturale, presenti in 11 catene. Una crescita frenata dalla mancanza di una normativa europea e dalla scorciatoia facile del prodotto un po’ più “verde” ma non certificato.

I negozi specializzati

Sul versante specializzati le vendite si stimano a 924 milioni di euro nel 2020, segnando un deciso +8%. Sono 1.339 i negozi bio rilevati da Bio Bank nel 2019 (-1%). Sembra quindi rallentare il fenomeno delle chiusure. Ma resta comunque elevato il turnover, con più di 200 negozi in entrata e altrettanti in uscita. A gettare la spugna sono soprattutto i piccoli negozi che hanno fatto la storia del biologico, mentre crescono quelli con superfici oltre i 150 metri quadrati. Nel 2019 i negozi legati alle catene scendono per la prima volta dal 2011, attestandosi al 42%.

Il comunicato completo di Bio Bank si può scaricare QUI

Fonte: Bio Bank

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