In un documento le scelte per ripartire: biologico, biodiversità, bonifiche, sanità senza speculazioni

18/05/2020
18/05/2020
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Un documento che indica le scelte per una strada di sostenibilità e salute vera: è quello messo a punto da tredici organizzazioni e associazioni.  Ne sono promotori l’Associazione Italiana Medici per l’Ambiente-ISDE Italia assieme a FNOMCEO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici), e Terra Nuova, Slow Medicine, WWF, CIPOMO, FederBio, Fondazione Allineare Sanità e Salute, Organismo Toscano per il governo clinico, GUFI, Navdanya International, AIDA, Rete Humus. Si tratta di scelte che aiutino ad uscire dall’impasse in cui ci troviamo, che partano dallo sviluppo ulteriore dell'agricoltura biologica, rispettosa della biodiversità, del suolo e dell'uomo; dalle bonifiche ambientali; da una vera rigenerazione urbana; da una sanità pubblica senza speculazioni.

Il documento sottolinea che chiari segnali di una presa di consapevolezza e della volontà d’inversione di tendenza potrebbero venire dall’approvazione della legge sull’agricoltura biologica, da tempo ferma in Senato, dalla legge sul blocco totale del consumo di nuovo suolo, anch’essa messa all’angolo, da un’adeguata tutela del patrimonio forestale e boschivo (“il polmone verde” del paese), dalla moratoria sull’implementazione di tecnologie digitali non ancora adeguatamente testate.

Per la ripresa economica e sociale occorre, secondo il documento,  un grande piano di sviluppo sostenibile basato sulle energie realmente rinnovabili, su un’agricoltura improntata ai principi dell’agroecologia, sul recupero della biodiversità e non su grandi opere impattanti su ambiente e salute.

Occorre un piano pluriennale per la messa in sicurezza del suolo e delle infrastrutture esistenti (strade, ponti etc.), la bonifica delle aree inquinate, la rigenerazione urbana, l’adeguamento sismico degli edifici e la messa in sicurezza della rete acquedottistica, nonché il potenziamento della rete ospedaliera pubblica.

Il documento si può scaricare QUI, mentre cliccando QUI è possibile aderirvi

Fonte: Terra Nuova